Cooperativa Sant Agata
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Vendita di prodotti del Suolo - Centro di Stoccaggio Grano Duro Agrigento - Caltanissetta - Palermo

VENDITA E AMMASSO SEMI DI GRANO DURO - AGRIGENTO-CALTANISSETTA-PALERMO - SICILIA

L’azienda S. AGATA SOCIETA' COOPERATIVA di Cammarata, in provincia di Agrigento, si dedica da anni alla selezione e alla distribuzione dei migliori semi di frumento duro. Le varietà proposte vanno dal Cantico al Simeto, dall’Anforeta al Serio e molte altre ancora.

La principale differenza tra le due specie di frumento è genetica e legata al numero di cromosomi in quanto morfologicamente sono abbastanza simili. Entrambi presentano una spiga formata da numerose spighette che si innestano su un corpo centrale; nel grano duro, per esempio, questa conformazione è detta aristata. La principale diversità è il chicco: farinoso nel frumento, vitreo in quello duro.

VARIETÀ DI FRUMENTO

L’azienda S. AGATA SOCIETA' COOPERATIVA si occupa della vendita di diverse varietà di semi di frumento duro e tenero e fornisce ai clienti tutte le delucidazioni sulle zone di coltivazione consigliate e i periodi di semina. Il catalogo di grano duro include varietà come il Duilio, Simeto, Core, Saragolla, Iride, Mimmo.

Vendita Grano Duro - Agrigento, Caltanissetta e Palermo - Sicilia

SIS, raccogliendo un patrimonio di conoscenze e di germoplasma che ha profondamente caratterizzato la durogranicoltura nazionale dell’ultimo ventennio, sta dedicando considerevoli risorse al mantenimento e allo sviluppo di una tradizione che la vede tra i principali costitutori del settore. L’attività di selezione e sperimentazione di SIS punta innanzitutto all’individuazione di genotipi capaci di fornire elevate e stabili produzioni. A questo scopo, i materiali in corso di valutazione vengono saggiati nell’ambito di una rete sperimentale articolata nei diversi areali di coltivazione, per valutare la tolleranza ai molteplici stress biotici e abiotici che caratterizzano le tipiche zone della nostra cerealicoltura. Un rinnovato impegno riguarda altresì l’ implementazione nelle nuove costituzioni di standard qualitativi adeguati , capaci quindi di soddisfare le esigenze tecnologiche del processo di trasformazione a cui la granella di frumento duro è destinata. Questo cereale infatti costituisce la materia prima fondamentale per un’ Industria di trasformazione che vanta una leadership a livello mondiale, producendo ed esportando uno dei prodotti tipici della nostra tradizione alimentare: la pasta di semola .
Nel comparto frumento duro, SIS, forte di una tradizione nata con il lavoro del dr. Brevedan (costitutore di DUILIO, LATINO e APPIO) ha da sempre perseguito il disegno di coniugare elevati potenziali produttivi ad eccellenti parametri qualitativi.
Per puntare a questo obiettivo Sis ha posto la Ricerca e Sperimentazione al centro della politica aziendale investendo costantemente in uomini e mezzi ed intensificando le collaborazioni a livello nazionale ed internazionale sia in ambito universitario sia nel settore privato.
Questo impegno ha portato recentemente SIS ad iscrivere nel giro di pochi anni numerose nuove varietà che, come nel caso di MARCO AURELIO, MASSIMO MERIDIO, CESARE, EMILIO LEPIDO, OVIDIO e FURIO CAMILLO, oltre a fornire eccellenti risposte produttive nei più importanti bacini della coltura hanno ottenuto l’interesse e l’apprezzamento di diversi esponenti dell’industria di trasformazione come DE CECCO, SGAMBARO e GHIGI, con cui SIS ha stretto accordi di ricerca e collaborazione che vedono alcune di queste varietà al centro di processi di filiera.
Tutto ciò si è potuto concretizzare partendo dall’allestimento di una capillare rete sperimentale privata, autonomamente gestita dalla semina al raccolto, che ha consentito di esplorare germoplasma di varie provenienze , valutandone la tolleranza a molteplici stress sia biotici (septoria, ruggine bruna, fusarium...) sia abiotici (stress idrici e termici ed allettamento).
Grande valenza ha assunto l’attività del laboratorio interno dotato delle più moderne strumentazioni (Colorimetro, Infratek, Gluten index, RVA, SDS) per affinare la caratterizzazione tecnologica dei materiali in corso di valutazione, nonchè la realizzazione di un fitotrone e di una modernissima serra di 250 mq, finalizzati ad acclerare i tempi di ottenimento delle nuove varietà.

Vendita Grano Duro - Sicilia - Agrigento - Caltanissetta - Palermo

E’ coltivato in tutti i continenti con una produzione totale che si avvicina a 400 milioni di t. La produzione dei paesi della CEE si aggira sui 47 milioni di t., quella italiana sui 6 milioni. La cariosside è nuda, di colore bianco o rossiccio a frattura farinosa o semi-vitrea nel frumento tenero, di colore bianco, rossiccio o ambrata, a frattura vitrea nel frumento duro. E’ costituita per l’80-84% dall’endosperma, per il 14-17% dagli involucri e per il 2-3% dall’embrione. La composizione chimica è molto simile nel grano tenero e nel duro; mediamente il contenuto proteico è leggermente superiore in quest’ultimo. I dati analitici riportati si riferiscono al frumento tenero.

Impiego

ruminanti. Può essere impiegato al posto dell’orzo o del mais. Per la sua tendenza ad impastarsi in bocca è da preferire la schiacciatura o la frantumazione alla macinazione.

suini. E’ bene appetito da tutte le categorie e può costituire l’unico cereale della dieta.

volatili. Come tale costituisce un ottimo becchime. Può essere introdotto nelle miscele anche come unico cereale. Si deve tener conto in tal caso della sua carenza di vitamina A e di pigmenti.

Osservazioni

La farina di frumento, per le sue proprietà collanti, se introdotta in forti quantità di miscela da cubettare tende a rendere i pellets troppo duri.

Disposizioni legislative

Se il cereale viene commercializzato come semi interi non è richiesta alcuna indicazione analitica. Se ha subito processi di trasformazione, per es. macinazione, viene richiesta l’analisi tipo completa.

Vendita ed Ammasso di Orzo - Agrigento,Caltanissetta e Palermo - Sicilia

orzo

Tra i cereali per l’alimentazione, l’orzo è certamente quello che negli ultimi anni ha riacquistato la più grande popolarità. Quali sono le caratteristiche nutrizionali di questo prodotto e quale la sua storia?

Dati gli elevati elementi nutritivi, a cui si aggiungono i ridotti effetti collaterali, l’orzo è adatto sia ai piccoli che agli adulti. Ed è proprio per questo motivo che risulta tanto diffuso nella dieta mediterranea. Di seguito, evoluzione e proprietà.

Orzo: storia e usi

Come già accennato, l’orzo è un cereale ampiamente utilizzato in cucina. Deriva dalle cariossidi dell’Hordeum vulgare, una pianta nota per le sue spighe regolari e protese verso l’altro. Erba annuale e differenziata a seconda del numero di cariossidi per ogni singola spiga, può essere coltivata sia in primavera che in autunno. Della famiglia delle graminacee, si adatta bene ai climi mediterranei, anche se oggi è praticamente presente in tutto il mondo.

Coltivato in Medio Oriente sin dal VII millennio a.C., si è poi diffuso in tutto il mondo con il commercio e i grandi imperi, come quello romano. Gli usi non si sono mai fermati all’alimentazione umana, però, ma anche a quella animale o al recupero delle fibre. In tempi moderni, tuttavia, gli impieghi si sono concentrati su tre principali aree:

Prodotti da cucina: l’orzo si utilizza in farine oppure trattato come ingrediente per ricette dedicate o condimenti;

Bibite: con la tostatura e la liofilizzazione, l’orzo può essere sfruttato per preparare il tipico caffè, dal pregiato gusto ma del tutto privo di caffeina. In alcuni casi, inoltre, può essere utilizzato per alcune varianti di birre.

Allevamento: il cereale, soprattutto in granella, è spesso utilizzato come mangime per animali da allevamento, in particolare le varietà da cortile.

Per l’uso alimentare, inoltre, sono disponibili diverse varietà:

Decorticato: è una variante che ha subito delle modifiche meccaniche per eliminarne la parte più esterna. Per poter essere gustato, deve essere lasciato in ammollo per una notte, quindi cotto per circa 45 minuti;

Integrale: non subisce processi di raffinazione e, per questo, mantiene intatte le proprietà nutrizionali. Per questo motivo, però, richiede una fase d’ammollo decisamente lunga: 24 ore prima di poter essere cucinato;

Perlato: è la varietà certamente più diffusa perché, grazie a un processo di raffinazione che ne priva della parte più esterna, può essere immediatamente utilizzato senza passare dalla fase d’ammollo;

Solubile: derivante dalla tostatura e dalla macinatura industriale dei chicchi, è utilizzato per bevande istantanee e decotti, quali appunto il caffè d’orzo.

Proprietà nutritive

Dal punto di vista nutritivo, l’orzo appare come un cereale completo e ben utile all’organismo: composto per il 70% di carboidrati, vede un 10% circa di proteine e un basso contenuto in grassi, meno dell’1,5%. Il rimanente, invece, è occupato da fibre vegetali. Anche il contenuto in sali minerali e vitamine è decisamente rilevante: l’orzo è ricco di potassio, magnesio, fosforo, ferro, silicio, zinco e calcio, a cui si aggiungono le vitamine E e alcune del gruppo B.

Date queste caratteristiche, l’orzo può aiutare alcune funzioni dell’organismo, nonché risultare un valido rimedio naturale per il trattamento di alcuni blandi disturbi. A partire dalla digestione, dove il cereale sembra favorire il transito intestinale, portando così sollievo alle condizioni di stitichezza. Allo stesso tempo, la sua sua azione sulla peristalsi non è irritante per le mucose intestinali, dato anche un lieve effetto antinfiammatorio. Una potenzialità già nota in tempi antichi, con infusi e decotti di orzo e malva per la disinfezione del cavo orale durante i fastidi dei malanni invernali.

Stimola infine la produzione di latte materno, per questo si tratta di un cereale galattogeno, aiuta a regolare i livelli di glicemia nel sangue ed è anche indicato nelle diete dimagranti poiché stimola il senso di sazietà, regolando di conseguenza l’alimentazione. Va ricordato, tuttavia, come anche l’orzo contenga glutine, quindi non è indicato per chi soffre di celiachia.


L'attività di miglioramento genetico di sementi eseguita con esperienza da categoria, S. AGATA SOCIETA' COOPERATIVA azienda a Cammarata, in provincia di Agrigento, ha prodotto ottimi risultati soprattutto nell'ambito dei cereali, in particolare per i semi per la coltivazione dell'orzo. Grazie alla costante e minuziosa ricerca, la disponibilità varietale di questo importante cereale sta crescendo, con benefici effetti nei settori del suo maggiore utilizzo.

ORZO DI DIVERSE VARIETÀ: CARATTERISTICHE E QUALITÀ

Specie cerealicola fondamentale per la zootecnica, i semi di orzo riprodotti dall'azienda si adattano facilmente a zone italiane settentrionali e meridionali, in base alle caratteristiche specifiche in possesso. Tra le varietà proposte ci sono: orzi polistici Dingo, ideale per il centro-nord, Aliseo, più produttivo al centro-sud e Ponente, tutti con ottime capacità di resistenza ed alti valori produttivi; orzi distici, come Nure, dalle eccellenti rese e Pariglia, rinomato per la qualità del malto ricavato.

COLTIVARE L'ORZO: QUALE UTILIZZO

Da sempre l'orzo è considerato la base della razione alimentare di animali e il suo maggiore impiego risulta nel settore zootecnico. Importanti sono anche la produzione di malto e l'utilizzo nell'alimentazione, scoperto soprattutto negli ultimi anni. Il lavoro di ricerca e di miglioramento genetico di S. AGATA SOCIETA' COOPERATIVA. A Cammarata ha come scopo proprio la proposta di semi di orzo di sempre maggiore qualità per rese e valori nutrizionali.

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