Cooperativa Sant Agata
  • mangimificio S. Agata

  • produzione mangimi

  • mangimi zootecnici

  • mangimi zootecnici

Avena: proprieta', benefici e come gustarla al meglio
Ammasso e centro di stoccaggio Avena - Agrigento - Caltanissetta - Palermo - Sicilia

avena

L'avena (Avena sativa) è una pianta erbacea da cui si ricava un cereale in chicco ricco di proprietà benefiche. L'avena può essere gustata sia sotto forma di fiocchi che al naturale. Dall'avena è inoltre possibile ottenere un ottimo latte vegetale. Fino a pochi anni fa, l'avena era utilizzata in prevalenza come mangime per gli animali, ma ora la riscoperta delle sue virtù ha contribuito a riportarla sulle nostre tavole.

Proprietà e benefici dell'avena

L'avena è una fonte di carboidrati a lenta digestione. Non provoca forti picchi insulinici. In questo modo fornisce al nostro organismo energia a lungo termine. E' solitamente ben tollerata anche da chi soffre di celiachia. Secondo quanto comunicato dal Consorzio Marche Biologiche, infatti, l'avena, se non contaminata da altri cereali, presenta una tossicità pressoché nulla per i celiaci.

Il suo elevato contenuto di fibre garantisce il corretto funzionamento del nostro intestino e aiuta la digestione. Inoltre fornisce un valido contributo per la riduzione del colesterolo. L'avena contiene dei particolari composti fenolici azotati, che prendono il nome di avenantramidi. Si tratta di potenti antinfiammatori in grado di proteggerci dai tumori e di inibire la proliferazione delle cellule tumorali.

Un nuovo studio tutto italiano, condotto dagli esperti dell'Università Politecnica delle Marche e dell'Università di Urbino, ha inserito l'avena coltivata in modo naturale tra i cereali biologici di qualità. L'avena è considerata un ottimo alleato contro la fame nervosa, la stipsi e la celiachia.

E' il cereale più ricco di proteine (12,6-14,9%) e di acidi grassi essenziali, come l'acido linoleico. Il suo contenuto di fibre solubili è importante per placare l'appetito e normalizzare il peso corporeo. La farina d'avena è un alimento nutritivo e rinforzante, che viene consigliato ai bambini e ai convalescenti.

L'avena è importante per la sintesi proteica per via del suo contenuto di lisina, nettamente superiore rispetto agli altri cereali. E' benefica per tutti e aiuta vegetariani e vegani ad assumere gli amminoacidi essenziali necessari per la formazione delle proteine. Ricordiamo infatti che la lisina, per quanto riguarda il mondo vegetale, è presente soprattutto nei legumi, mentre scarseggia nei cereali (ad eccezione dell'avena, che ne contiene di più). Ecco perché, per avere a disposizione proteine complete, si consiglia di abbinare i cereali ai legumi nelle ricette, o comunque di consumare entrambi gli alimenti durante la giornata.

Una raccomandazione importante: l'avena può essere mal tollerata da chi soffre di allergie o intolleranze al nickel. Per quanto riguarda chi soffre di celiachia, invece, gli studi più recenti indicano l'avena come un cereale sicuro se non viene contaminato da proteine del grano, dell'orzo o della segale durante la lavorazione. In tali circostanze ideali, l'avena non sarebbe lesiva per la maggior parte dei celiaci (99,4%).

L'avena in cucina

I fiocchi d'avena fino a poco tempo fa erano noti soprattutto come ingrediente fondamentale per il muesli della colazione. E' proprio così che possiamo gustare l'avena all'inizio della giornata, accompagnandone i fiocchi con frutta secca, come mandorle e nocciole, frutta fresca di stagione e frutta essiccata, come l'uvetta, i fichi o le prugne, soltanto per fare qualche esempio. I fiocchi d'avena sono un ingrediente molto versatile.

Possono essere aggiunti a preparazioni sia doli che salate. Pensiamo, ad esempio, alle barrette di cereali, che possono essere preparate in casa con ingredienti salutari, oppure alle zuppe, alle vellutate e alle minestre da arricchire con i fiocchi d'avena, oppure con l'avena in chicco, da lessare a parte o da cuocere direttamente insieme alle verdure o ai legumi.

La macinazione permette di ottenere dall'avena un'ottima farina. Con la farina d'avena si possono preparare degli ottimi biscotti o del pane fatto in casa, ad esempio aggiungendola in piccole quantità alla farina di farro o di grano tenero, ma i suoi utilizzi sono davvero numerosi. Potrete scegliere la farina d'avena per addensare creme e vellutate troppo liquide e per preparare un'ottima panatura. I suoi impieghi spaziano oltre la cucina, fino alla cura naturale della persona: con la farina d'avena si possono preparare maschere per il viso, scrub per il corpo e shampoo.

Ammasso e Centro di Stoccaggio Veccia - Agrigento - Caltanissetta - Palermo - Sicilia

veccia

E' caratterizzata da un elevato polimorfismo. Adatta soprattutto per le zone meridionali d'Italia perchè al Nord può andare incontro a moria a causa delle basse temperature.
La veccia e’ una tipica pianta da erbaio molto appetita dal bestiame, e’ adatta all’impiego come essenza da sovescio per la sua attivita’ azoto fissatrice ed ha un’ottima capacita’ di soffocamento delle malerbe, ma e’ molto sensibile ai ristagni d’acqua.

Pur adattandosi a tutti gli ambienti, essa prospera meglio in quelli non eccessivamente umidi e freddi, preferendo i climi temperato-caldi. La veccia e’ una pianta rustica che raramente viene attaccata da crittogame anche se fra i possibili patogeni dannosi, ricordiamo il mal bianco, la peronospora e la ruggine.

Essa e’ un’ottima essenza da foraggio, e’ ricca di proteine (18% sulla sostanza secca), e’ di grande digeribilita’ ed e’ ben appetita dal bestiame, purche’ venga utilizzata ad inizio fioritura.

La veccia e’ una foraggera che solitamente entra in miscugli oligofiti con altre essenze che fungono da tutore.

Si consiglia la semina meccanica che garantisce un interramento regolare per evitare danni provocati dai volatili.
Un miscuglio classico e’ quello avena-veccia-pisello, erbaio tipico per il foraggiamento verde, e il cui equilibrio fra le essenze, dipende dall’ambiente pedo-climatico e dal rapporto di semina dei componenti cha varia in percentuale, con una dose di semina complessiva consigliata di 120-160 kg/ha.
La veccia puo’ essere mischiata anche all’avena e al favino. La dose di semina consigliata per eventuali semine in purezza e’ di 100-150 kg/ha.
Dall’erbaio di veccia si possono ricavare 40-50 q.li/ha di sostanza secca in caso di coltura monofita, 40-70 q.li/ha in caso di consociazione.
La veccia e’ una pianta miglioratrice in virtu’ del suo apparato radicale fittonante e ricco di tubercoli.

Nell’avvicendamento delle colture principali per esempio grano-mais o grano-sorgo, si inserisce la veccia come coltura da erbaio.
La veccia dimostra di trarre molto vantaggio da una accurata preparazione del terreno infatti, un buon livellamento evita possibili ristagni d’acqua che sono dannosi per questa leguminosa, e un buon affinamento superficiale favorisce l’interramento del seme.
La veccia puo’ essere seminata in autunno nelle regioni a clima mite, oppure in primavera nelle zone piu’ settentrionali dove le basse temperature non compromettono la sopravvivenza.
In merito alla concimazione, considerando la capacita’ azoto-fissatrice della pianta, si consiglia l’apporto di poco fosforo e potassio nell’ordine di 80-120 kg/ha di p2o5 e di 40-80 kg/ha di k2o, da somministrare nella fase di impianto della coltura.

Cooperatica Sant'Agata Cammarata

Vendita Veccia Agrigento - Caltanissetta - Palermo - Sicilia

L’azienda S. AGATA SOCIETA' COOPERATI di Cammarata, in provincia di Agrigento, è attiva nel commercio di sementi per la coltivazione della veccia, del grano, dell’orzo, dell'avena e di legumi come le favette, i ceci e i piselli.

PIANTE DA FORAGGIO

La veccia è un’ottima pianta da foraggio: è infatti facilmente digeribile, ricca di proteine e con un gusto particolare che la rende particolarmente appetibile per gli animali. Il miscuglio classico per il cosiddetto foraggiamento verde è quello con avena, veccia e pisello. Questa pianta si adatta facilmente a tutti gli ambienti, anche se il suo habitat ideale è costituito da zone con clima non troppo umido o freddo. Oltre a essere un’eccellente foraggiera, la veccia svolge anche un utile ruolo di soffocamento nei confronti della malerba e non viene attaccata dalle crittogame. L’azienda S. AGATA SOCIETA' COOPERATIVA distribuisce diversi sementi per la coltivazione della veccia nelle varietà Cristina, Francesca, Marianna, Nikian e Veronica.

VARIETÀ DELLA VECCIA

L’azienda consiglia i semi di veccia in base alle esigenze dei clienti: la varietà Cristina, per esempio, è adatta alle zone collinari del sud Italia e si può raccogliere meccanicamente con perdite davvero esigue; la Marianna, invece, resiste molto bene al freddo e si può mescolare con l’avena per la produzione di fieno.

Share by: